Spezie e Erbe: come utilizzarle in cucina

Spezie e Erbe: come utilizzarle in cucina

Spezie e Erbe: come utilizzarle in cucina

Le spezie ed erbe in cucina sono un valido aiuto per esaltare il sapore delle pietanze, alcune volte possono sostituire i condimenti come il sale o grassi, ottimo per chi soffre di ipertensione e deve evitarlo o comunque limitarne l’utilizzo, perché insaporiscono già di loro rendendo ciò che mangiamo meno calorico e più appetibile.

Tante volte non si sa come abbinare la spezia o le erbe alla pietanza. Bene, ecco un elenco delle varie spezie ed erbe, trucchi e consigli su come utilizzarle per una cucina più gustosa e sana.

Spezie e Erbe, come utilizzarle in cucina in ordine alfabetico:

 

  • AGLIO: si trova fresco o liofilizzato, il suo utilizzo è vario, si presta a tutto, minestre, salse, pasta, carne, pollo, frutti di mare, pesto, condimenti per insalata, pane, pizza;
  • ALLORO: si trova in foglie fresche da essiccare o già essiccate. Si utilizza in una famosa bevanda digestiva chiamata, il Canarino insieme alla buccia del limone per far passare il ma di pancia, chi non l’ha avuta fatta dalla propria mamma. Si utilizza nelle: minestre, stufati, carne marinata, pollame, crostacei, pomodoro, è una delle erbe che fanno parte della miscela per preparare il Curry
  • ANETO: l’aroma delle sue foglie e dei suoi semi, ricorda molto il finocchietto. Le foglie fresche o secche utilizzate principalmente per pietanze a base di pesce, ma può essere utilizzato anche per insaporire carni, salse ed insalate, insalate, salse, pesce, panna acida, formaggio, patate, finocchio, ripieni, salse, frutti di mare, marinature specialmente il salmone. I semi di aneto, invece, normalmente sono utilizzati per aromatizzare i liquori.
  • ANICE STELLATO: il suo nome è dato dalla caratteristica forma del suo frutto. Ha un gusto tendenzialmente dolce, utilizzato molto nei dolci e nei liquori (ad esempio la Sambuca o Mistrà). In cucina: per verdure o formaggi, o per dare più gusto a carni di pollo, maiale o coniglio.
  • BASILICO: si trova in mazzi di foglie fresche o secco, e facilmente si può vedere nei balconi o terrazzi, si utilizza principalmente fresco per: pesto, salsa di pomodoro, pizza, patate, gamberi, carne, pollo e pollame, ricette a base di uova;
  • CANNELLA: si trova in bastoncini o in polvere viene principalmente utilizzata nei dolci sopratutto a base di mele che è l’accoppiata per eccellenza, ma anche altra frutta. Ma anche nella preparazioni al cioccolato, aromatizzare le creme, i gelati, i liquori (come lo Strega) e nel tè. In cucina: ottima sul pollo, carne e riso.
  • CARDAMOMO: ha un sapore abbastanza forte, infatti ne basta un pizzico per insaporire la pietanza, di solito infatti lo si utilizza nelle miscele insieme ad altre spezie come ad esempio il Garam masala. Utilizzato per insaporire caffè o Tè, dolci come il Pan di Zenzero insieme ad altre spezie. Venduto anche con il suo guscio che deve essere aperto e il suo seme nero pestato al momento.
  • CHIODI DI GAROFANO: il nome è dato dalla sua forma a chiodo che non è altro che il bocciolo essiccato della pianta. Utilizzato per pietanze dolci come: pan di zenzero, pan pepato, dolci a base di frutta, biscotti, creme e liquori come il Vin Brulè. Utilizzato per pietanze salate come: ragù, brasati, selvaggina, arrosti, nel brodo dei bolliti. Ricordiamo che una volta cotta la pietanza, il chiodo va tolto per evitare che finisca sotto i denti.
  • CITRONELLA O LEMONGRASS: ha un sapore intenso, utilizzata come ingrediente base per molti piatti indiani e thailandesi. Viene utilizzata nella preparazione di piatti a base di:  verdure e pesce e molluschi, zuppe, salse, fritture, miscelata nel curry, insalate, sottaceti e marinate.
  • CORIANDOLO: si utilizzano sia le foglie fresche che i semi. Chiamato anche prezzemolo cinese, fa parte della stessa famiglia del prezzemolo. Utilizzato in; insaccati, pesce, verdure, per insaporire biscotti e nel panpepato. E’ una delle spezie utilizzate nella miscela per il garam masala e un altra miscela nota: il Curry
  • CUMINO: ha un odore dolciastro ma un sapore amarognolo. Utilizzato principalmente per piatti tipicamente indiani, messicani, cubani, come Chili o Guacamole. Utilizzato anche per insaporire il pane tipico francese.
  • CURCUMA: ha un sapore un po piccante ma tende a non persistere. Nota come zafferano delle Indie, utilizzata per la preparazione di ben note bevande salutari o caramelle contro il mal di gola. In cucina si utilizza per insaporire i sottaceti, carni, yogurt, gelati, salse e dolci in generale. La polvere della curcuma viene utilizzata anche come colorante naturale.
  • CURRY: in realtà è una miscela di varie spezie utilizzato per piatti a base di carne (un esempio è il pollo al Curry), verdure, pasta, risotti e varie ricette salate e dolci.
  • DRAGONCELLO: utilizzato per insaporire pietanze a base di pesce e uova. Ingrediente fondamentale per la preparazione della Salsa Bernese, tipica salsa che viene servita con la carne alla griglia
  • ERBA CIPOLLINA: si trova sia fresca che essiccata. Si utilizza fresca nelle insalate, uova, maionese, piatti a base di formaggio, pollo. Si utilizza secca per zuppe, minestre e minestrone. Per la Vinaigrette (la Vainegrette è una miscela di sale, olio e aceto, per condire insalate, piatti di verdure crude o cotte e alcune varietà di pesce). 
  • GINEPRO: si trova in bacche. In cucina si utilizzano per insaporire le carni, soprattutto di selvaggina, insaporire i crauti. Utilizzato in alcuni superalcolici (come il Gin o la Grappa di Ginepro).
  • LIQUIRIZIA: in cucina si utilizzano le radici essiccate, per la preparazione di tisane, decotti, confetti e alcolici.
  • Macis
    MACIS: è la parte interna del frutto (di colore rosso brillante) che riveste il seme della noce moscata. Ha un sapore più delicato della noce moscata, utilizzato fresco per insaporire salse, o secco in numerose miscele di spezie (come il curry).

 

  • MAGGIORANA: ha un aroma simile ma più delicato dell’origano, si utilizza a piatti ricchi di grasso come formaggi, noci (come ad esempio il pane alle noci), piatti a base di carne, pesce, uova, formaggi, pizza.
  • MENTA: si trova sia fresca che essiccata. Ha un sapore leggermente piccante, utilizzata nelle pietanze a base di carne, pesce, primi piatti, contorni come l’insalata di patate con cui si sposa particolarmente, insalate, yogurt, salse. Nella preparazione di dolci come: gomme, caramelle, sciroppi, liquori come il mojito, gelati e soprattutto ghiaccioli, per le caramelle si utilizza una varietà Inglese, la menta peperita che ha un sapore più forte.
  • MENTUCCIA: ha un odore più delicato della Menta e si utilizza per insaporire i carciofi,  le olive in salamoia e per condire i funghi.
  • MIRTO: si trova in bacche, utilizzato nei dolci alla frutta, in cucina per la insaporire le carni alla brace,  nei liquori come il conosciuto Mirto Sardo.
  • NOCE MOSCATA: è il frutto ricoperto di Macis di cui abbiamo parlato sopra. Si trova intera di solito venduta insieme a una piccola grattugia così da grattugiarla al momento per esaltarne di più i suoi aromi, oppure in polvere. Ha un odore e sapore molto particolare e delicato. Utilizzata in cucina per preparare pietanze come purè, creme, besciamella, ragù, piatti a base di carni bianche, ripieni di tortellini e ravioli. Nei dolci come il Pan di Zenzero, biscotti speziati, cioccolata.
  • ORIGANO: si trova nei mercati sia fresco da essiccare o già essiccato. Ha un odore particolare, difficile scambiarlo con altre erbe. In cucina si utilizza sopratutto sulla pizza, ma anche piatti a base di formaggi, uova, salsa di pomodoro, carne, ripieni, pane, pasta, pesci, crostacei. Ma è anche una medicina naturale.
  • PAPAVERO: si trova in semi, si utilizza per aromatizzare pani e prodotti di pasticceria.
  • PAPRIKA: esiste di tre tipologie Dolce e Piccante o Affumicata. Viene prodotta dal processo di essiccazione e macinazione del peperone. Ha un sapore leggermente piccante e aromatico. Utilizzata per pietanze a base di panna, pomodori o cipolla, per aromatizzare carni, formaggi.
  • PEPE: si trova in grani da grattugiare al momento o in polvere. Esistono varie tipologie (bianco, rosa, verde) che rendono più sfiziosa e colorata la presentazione della pietanza. Si utilizza per aromatizzare la pietanza senza essere troppo invasivo
  • PEPERONCINO: a differenza del pepe che serve per aromatizzare, il peperoncino è utilizzato per  insaporire quasi tutte le pietanze in particolare al sud, dai primi come pasta, riso, secondi a base di carni bianche e rosse. Utilizzato in pasticceria per aromatizzare dolci a base di cioccolato, anche una tazza di cioccolata calda con un pizzico di peperoncino ha il suo perché, provare per credere. Esistono vari tipologie di peperoncino con vari gradi di piccantezza, [qui per conoscere le proprietà e le varietà]
  • PIMENTO: ha un sapore simile al pepe. Utilizzato per aromatizzare carni, sottaceti, pesce, zuppe ed insaccati. Nei dolci come i Pancake,
  • PREZZEMOLO: si trova fresco o essiccato. Ha un sapore delicato ma presente, si utilizza in cucina in quasi tutte le pietanze salate, piatti a base di uova, pasta, risotti, insalate, burro, salse, frutti di mare, piatti a base di verdure. Essiccato da utilizzare in brodi, minestre, zuppe.
  • ROSMARINO: si trova fresco o essiccato. Si utilizza in cucina per aromatizzare pietanze a base di carne, focacce, pane, panini, zuppe, creme come quella di ceci. Aromatizzare l’olio o il sale. Si utilizza anche per profumare ambienti usato fresco, oltre ad avere tantissime proprietà.
  • SALVIA: si trova sia fresca che essiccata. Si utilizza in piatti a base di pomodoro, nei ripieni, nei formaggi.
  • SESAMO: si trova in semi di due tipologie, chiari e scuri. Si utilizza nella panificazione per dare croccantezza al pane, nelle insalate, nei muesli, ottimi anche da utilizzare come panature per verdure o pollo dal sapore asiatico, in alcuni piatti cinesi o giapponesi.
  • TAMARINDOè una spezia estratta dalla polpa dei baccelli della pianta, soprattutto per la prpearazione di pietanze indiane da cui proviene. Ingrediente essenziale per la aromatizzare la salsa Worchester e per aromatizzare bevande.
  • TIMO: si trova sia fresco che essiccato. Si utilizza nella preparazione di maionese, zuppe, pane al timo, piatti a base di pollami, stufati, ripieni, formaggi.
  • VANIGLIA: si trova in baccelli, in polvere, estratto. Si utilizza principalmente per insaporire dolci come creme, yogurt, torte, crepes, gelati, cioccolato, liquori e sciroppi. DA NON CONFONDERE CON LA VANILLINA che è un prodotto chimico che si trova in bustine.
  • ZAFFERANO: si trova in polvere o in pistilli essiccati, ha un costo molto elevato ma, da considerare che per insaporire ne basta pochissimo. Conferisce un aroma particolare e un bel colore giallo oro alla pietanza, come il Risotto alla Milanese, la Paiella spagnola, nei dolci come i Pasticcini sardi.
  • ZENZERO O GINGER:  si trova fresco a pezzi nel banco della frutta e verdura, in polvere, candito per spizzicarne un pezzettino al giorno o essiccato. Utilizzato, soprattutto nella cucina asiatica, sia fresco affettato che essiccato e polverizzato. In cucina per insaporire salse, zuppe, piatti asiatici, nei dolci per torte, nei biscotti miscelato ad altre spezie come per il Gingerbread ovvero il Pan di Zenzero.

Questa è la scorta di spezie Cannamela e erbe della mia dispensa. Com’è la vostra?

Spezie e Erbe della mia dispensa

Spero di esservi stata utile.
LoryStef

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