Rosticceria siciliana

Rosticceria siciliana

Per chi ama la rosticceria siciliana, la pasta morbida, buonissima, quella che trovate nelle rosticcerie ripiena con prosciutto pomodoro e mozzarella o funghi e pomodoro o altri ripieni, tutti gustosi e da leccarsi i baffi. Chi abita in Sicilia sa della bontà che si trovano nelle tavole calde di tutta l’isola.

Questa ricetta me l’ha passò un rosticcere di Catania un bel po di anni fa. Con questa si preparano calzoni ripieni di prosciutto come nel video o verdure, le ravazzate, le brioche a treccia o tonde ricoperte di zucchero cotte a forno e tutto quello che trovate in una rosticceria. Il solito limite è la fantasia e il vostro gusto.

Pasta per la rosticceria siciliana

ingredienti:

  • 1 kg di farina
  • 100 gr di strutto
  • 100 gr di zucchero
  • 20 gr di sale
  • 50 gr di lievito di birra
  • 500 gr di acqua

PS: nel video vedete che metto il lievito e due tipi di farina, ma solo perché non avevo tutta la farina di un solo tipo cosi l’ho mischiata, ma voi utilizzatela solo di un tipo la 00.

Procedimento

  1. mettere nella ciotola della planetaria la farina
  2. sciogliere in un po di acqua il lievito e unirlo alla farina
  3. aggiungere il resto degli ingredienti tranne il sale che uniremo dopo
  4. iniziare a impastare, appena gli ingredienti iniziano unirsi aggiungete il sale e fate lavorare la planetaria finchè l’impasto non lascerà le pareti della ciotola bella pulita (circa 15 minuti)
  5. togliete la pasta dalla ciotola e lavoratela sul tavolo battendola e piegandola allo stesso tempo per renderla liscia
  6. fatene una palla e metterla a lievitare per 1 ora o comunque fino al raddoppio della pasta

Qui il video della ricetta 😉 Continuate a leggere sotto il video il resto delle istruzioni per cuocerla 😉

Fare i pezzi, farcire e cucere la pizza

Dopo 1 ora o comunque dopo che l’impasto è raddoppiato, riprendiamo la pasta e:

  1. dividere la pasta lievitata in 4 o 5 parti dipende da quanto spessa e morbida volete la pizza, ad esempio io la divido in 4 perché a mio figlio piace proprio come quelle che si trovano in rosticceria, le pizzette rotonde belle alte e morbide, ma versione pizza grande 😉
  2. una volta divise in pezzi, stiratele con un matterello o allargatele con le mani e mettetele nelle loro teglie
  3. fate lievitare almeno 30 minuti
  4. farcite a piacere e infornate a 220°C (non mettete il formaggio adesso)
  5. quando il fondo è cotto, tirate fuori la teglia dal forno aggiungete il formaggio e spostate nella parte del forno più alta e finite la cottura

Porzionare la pasta per pizzette e calzoni e dolci

Per fare i calzoni la pasta ha bisogno di una doppia lievitazione, proseguite in questo modo. Dopo la prima lievitazione dove la pasta ha raddoppiato di volume:

  1. prendete la pasta e scaravoltatela sul piano da lavoro
  2. ricavatene dei pezzi di 80-90 grammi ciascuno
  3. prendete ogni pezzo tra le mani e modellate delle palline arrotolando la pasta tra i palmi
  4. posizionare ogni pallina cosi ottenuta in una teglia ben distanziate tra loro (9 ogni teglia)
  5. mettere a lievitare dentro il forno spento ma con la luce accesa e fate lievitare per 1 ora e mezza o comunque fino al raddoppio del volume

Per le pizzette

  1. una volta raddoppiato il volume delle palline, tirate fuori dal forno la teglia e accendere il forno a 200-220°C
  2. con delicatezza schiacciarle un po per sgonfiarle
  3. ricoprire con la salsa
  4. infornare nel piano basso a 200-220°C per circa 20 minuti, (controllare la cottura per adesso devono essere quasi cotte sotto)
  5. tirare fuori dal forno la teglia con le pizzette e farcirle a piacere compreso il formaggio o mozzarella
  6. infornare nel piano più alto e finire la cottura
  7. far raffreddare un pochino e servire

Per i calzoni

  1. nel frattempo che le palline lievitano, preparatevi i vari ripieni
  2. una volta raddoppiato il volume delle palline, tirate fuori la teglia
  3. prendere le palline una per volta, schiacciarla delicatamente
  4. adagiare il ripieno sopra la pasta e chiuderla a mezza luna
  5. chiudente bene i bordi pizzicandoli come si vede nel video per evitare che fuoriesca durante la cottura
  6. adagiare i calzoni nella teglia unta di olio e fate lievitare almeno 30 minuti.
  7. Tirate fuori la teglia dal forno e accendetelo a 200-220°C
  8. spennellate i calzoni con un tuorlo battuto con un po di latte
  9. una volta che il forno è arrivato a temperatura, infornate per circa 20 minuti, controllate sempre la cottura e allungate il tempo se occorre
  10. se volete i calzoni possono essere fritti cosi ottenendo il calzone chiamato siciliana

Dolci con la pasta della rosticceria siciliana

Con la pasta della rosticceria siciliana si possono fare anche i dolci eheheh, un solo impasto che accontenta tutti dal dolce al salato.

Per le brioche dopo la prima lievitazione, dividere la pasta in pezzi di 50-60 gr. adesso potete procedere in tre modi:

Ecco una foto fatta l’altro giorno con una pizza ancora da cuocere e accanto una ciotola di briochine a ciambellina pronti per essere mangiate 😀

  1. Brioche rotonde

    prendete una pallina arrotolatela tra i palmi ottenendo una pallina che metterete in una teglia molto distanti tra loro, fate lievitare per 1 ora, spennellate e spolverizzate con dello zucchero semolato, infornate in forno già caldo. Se volete, appena lievitati, scaldate un pentolino con dell’olio e friggeteli, tirateli fuori dal pentolino, fateli scolare su un foglio di carta paglia e spolverizateli con dello zucchero semolato.

  2. Brioche a treccia

    prendete una pallina, fatene un cordoncino lungo almeno 20cm, piegate in due il cordoncino e attorcigliatelo su se stesso, ponete la treccia cosi ottenuta su una teglia e fate lievitare da 30 minuti a 1 ora, togliete la teglia dal forno e accendetelo a 200-220°C, spennellate e spolverizzate con lo zucchero semolato le trecce e infornate.

  3. Briochine a ciambellina

    una volta raddoppiata di volume, mettete sul fuoco una padellina con abbondante olio. Prendete una tazzina o ciotolina dove metterete 2 cucchiai di olio. Una volta che l’olio ha raggiunto la temperatura, ungetevi le dita di olio, prendete una piccola pallina di pasta, grande come lo spazio che si forma se unite pollice e indice, schiacciatela un po e con le dita fate un foro al centro maneggiandola per far si che i bordi siano lisci ma non troppo perfetti. Tuffateli con delicatezza nell’olio, rigirateli appena la parte sotto è cotta, scolatele dall’olio e appoggiatelo su carta assorbente, mentre è ancora tiepido tuffatelo in una tazzina piena di zucchero semolato, rigirateli più volte e metteteli in un piatto. Da servire belli caldi, son buonissimi.

 

Che dite non vi è venuto un languorino? A me si 😀

Allora dai mettete le mani in pasta e stasera calzoni e rosticceria siciliana 😀

Buon Appetito
LoryStef

 

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