Il Miele ha molti impieghi in cucina. Si presenta sotto forma di liquido più o meno denso, può essere cristallizzato (completamente o parzialmente) e il suo colore varia da una tinta giallo chiara trasparente al marrone scuro a seconda della varietà.

Miele: Che utilizzi ha in pasticceria?

In pasticceria il Miele viene utilizzato nella preparazione di biscotti, impasti lievitati, cake, torte ecc. Il glucosio e fruttosio presenti al suo interno favoriscono alle reazioni di Maillard in cottura rendendo così il dolce più “dorato”.

Il Miele ha un potere dolcificante superiore al saccarosio, a causa della maggiore percentuale di fruttosio ed aiuta a mantenere umidità nelle preparazioni.
A seconda dell’origine può avere caratteristiche differenti, ad esempio quello di castagno differisce per il suo aroma potente e persistente. Per cui qualsiasi varietà utilizzate, saperlo abbinare al dolce da una marcia in più al risultato finale. In più, il sapore e l’aroma del miele variano a seconda della tipologia della pianta o fiore di origine.

Percentuale di utilizzo

Possiamo sostituire lo zucchero semolato bianco nelle nostre preparazione nell’ordine di 80 g di miele per 100 g di szucchero semolato.

Miele: In che dosi va consumato?

Può essere consumato nella dose da 1-2 gr per ogni kg di peso corporeo. Ad esempio, una persona di 75kg può consumare 75 massimo 150g di miele durante tutta la giornata. In caso di problemi di salute va così calcolato:

      • In caso di malattie respiratorie: 6 volte al giorno
      • Di malattie gastrointestinali, epatiche, renali e nervose: sciolto in acqua calda 2 volte al giorno, 3 ore prima o 3 ore dopo i pasti.
      • Carenza di vitamine: 50g di miele al giorno soddisfa l’esigenza vitaminica B2, K e PP

Errore comune da NON fare

L’uso più comune è quello di sciogliere del miele in una bella tisana bollente. Chi non l’ha mai fatto quando sta un po male? Ebbene è sbagliato, è un errore che non dovete più fare perché il miele per manterene le sue proprietà, non va portato mai ad una temperatura superiore ai 70°C, perché, come hanno spiegato gli apicoltori, superando tale soglia finirebbe per pastorizzarsi e perderebbe le sue proprietà organolettiche. Questo ne modifica gusto, profumo e consistenza. In altre parole, manterrebbe solo la funzione dolcificante venendo così a mancare la proprietà di cui vorremmo beneficiare.

Allora quando aggiungerlo alla bevanda? Basterebbe aspettare che la bevanda diventi tiepida per essere sicuri di beneficiare di tutte le proprietà del Miele. Niente di più semplice. Per conoscere le varie tipologie e propietà di ogni Miele vi consiglio la lettura di Miele: Benefici e Proprietà.

Voi direte: allora nei dolci da forno? Quando usiamo il miele in cucina, nei piatti da forno o in cucina in generale dove la temperatura in cottura supera i 70°C, sappiamo già che non lo stiamo utiliziando per i suoi benefici ma, per il sapore e il colore che conferisce alla ricetta.

Per finire sapete che il Miele non si utilizza solo nei dolci ma anche nelle pietanze salate? Per esempio, ecco due ricette che vi consiglio da provare:

Melanzane brasate con salsa di Ostriche e Miele

Pollo e patate glassate al Miele