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Per prima cosa sbucciate le mele e tagliatele a
dadini di un centimetro scarso circa. Ponete i dadini di mele
nell'insalatiera, conditeli con 5 cucchiai di mistrà e 6 cucchiai di
zucchero e mescolate bene. Lasciate riposare le mele in frigorifero
almeno 1 ora, va bene anche prepararle la sera e fare la pasta la
mattina dopo.
Per la pasta: disponete la tavola di legno sul tavolo, mettetela a
capotavola. Lasciate un piccolo spazio per mettere gli ingredienti sul
tavolo, e nella restante parte del tavolo posizionate la tovaglia
piegata in due, ben schiacciata sul tavolo, senza pieghe. Sulla tavola
di legno fate una fontana con la farina. Prendete un bicchiere con
dell'acqua calda (fate attenzione che sia calda, ma non bollente, va
bene quella che esce dal rubinetto, non c'è bisogno di farla bollire) e
versatene un po' alla volta al centro della fontana di farina. La
quantità dell'acqua da versare è tanta quanta ne raccoglie la farina.
Versate anche 3 cucchiai di olio di oliva e un cucchiaino di sale.
Impastate il tutto facendo in modo di ottenere una pasta morbida, non
dura come per le tagliatelle. Stendete la sfoglia molto sottile.
Arrotolatela poi un'ultima volta sul matterello e apritela sulla
tovaglia. Il disegno della tovaglia dovrà trasparire al di sopra della
pasta. Ora potete farcire la pasta iniziando dalle mele: stendetele con
le mani su tutta la sfoglia, i dadini dovranno stare vicini un po' a
scacchiera, quindi non troppo né troppo poco. Spolverate le mele con dei
semi di anice, senza coprire del tutto le mele, ne bastano pochi. Fate
ora uno strato di uvetta, gli acini dovranno avere tra di loro la stessa
distanza che avevano le mele, cioè un po' a scacchiera. Spolverate con
la cannella in polvere a coprire bene tutto. Passate poi un velo di
cacao dolce, ne basta poco, deve sentirsi appena l'odore. Ricoprite bene
tutto con uno strato di zucchero anche questo distribuito con le mani.
Versate infine un filo d'olio d'oliva come se lo metteste sulla pizza,
ma deve essere veramente un filo, perché deve condire, non appesantire
la pasta. Ora prendete un lato della tovaglia e sollevatelo per far
arrotolare su se stessa la pasta fino alla metà. Fate lo stesso
dall'altro lato fino a ottenere due rotoli paralleli, uniteli premendo
un po' la pasta con le mani. Prendete la teglia e metteteci la carta
forno ( potete anche ungere la teglia con l'olio d'oliva, la rocciata
sarà ancora più buona, ma meno dietetica). Tagliate un pezzo di rotolo
di rocciata della lunghezza della teglia. Sollevate il pezzo tagliato
con molta cautela e rapidamente ponetelo nella teglia, se potete fatevi
aiutare da qualcuno. Fate attenzione perché la sfoglia è molto fragile,
il ripieno pesa e il rotolo si può rompere con facilità. Ripetete
l'operazione di taglio del rotolo fino a riempire la teglia. Spolverate
la rocciata nella teglia con un velo molto sottile di zucchero e un filo
di olio d'oliva. Mettere in forno caldo a 180° per mezz'ora al massimo,
controllare la cottura di tanto in tanto.
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